Ricomincio da noi da chi siamo

Ricomincio da noi da chi siamo, dall'immagine di noi con le nostre creazioni in mano
Noi

E’ tantissimo tempo che non scrivo su questo blog. Un po’ per mancanza di tempo, un po’ perchè non avevo più idee, mi sembrava di scrivere solo cose banali che non interessavano a nessuno. A settembre mi sono decisa. Ricomincio a scrivere!! Avevo tante idee in testa e non vedevo l’ora di riprendere, con l’entusiasmo tipico dei nuovi inizi.

Ma…

Ma, ovviamente, tutte le volte che si riprende qualcosa dopo tanto tempo, non sapevo da dove ricominciare, così ho pensato, ricomincio da NOI, ricomincio da CHI SIAMO!!

Ed eccoci qui, questi siamo noi, Silvia e Federico, un po’ casinisti, ma appassionati di tutto ciò che è natura, legno e creazione artigianale.

Io mi occupo della parte social, della scrittura, della programmazione e dei contatti, Federico della lavorazione del legno e di tutto ciò che è il lavoro pratico e tecnico. Insieme progettiamo e ci divertiamo a sperimentare.

Ci piacciono le cose semplici e dirette, siamo sinceri e onesti. Amiamo toccare con mano le nostre invenzioni, respirare aria buona, camminare nella natura e fotografarne le sue bellezze. Ci piace viaggiare e scoprire posti nuovi.

Abbiamo iniziato questa avventura di Dalo un po’ per gioco, ma con il tempo e l’impegno (e anche grazie a voi) sta crescendo.

Per concludere con il “riassunto”, vi ricordate cosa vuol dire Dalo?
Dalo in lingua Xhosa vuol dire proprio Creazione. Gli Xhosa sono una popolazione africana e Wilburn Smith gli ha dedicato una saga che a Federico è piaciuta molto, così abbiamo deciso di chiamarci così 🙂

Vi è piaciuto questo riassunto su chi siamo? Spero che ci perdoniate per la lunga assenza e che vogliate ricominciare a seguirci, abbiamo tante idee nuove, sia per il blog, che nuove creazioni in arrivo.

Qui il primo articolo del blog dove parlavamo di noi https://www.dalocreazioni.it/wp-admin/post.php?post=52&action=edit

Hai domande o curiosità? Vuoi una crezione personalizzata? Scrivici, saremo felici di risponderti 🙂

Come creare delle decorazioni per l’albero di Natale

Adoro il Natale, le luci, i profumi, i regali, e le atmosfere che si respirano in questo periodo magico. Per questo vi vogliamo far scoprire cosa abbiamo pensato per questo periodo. Qualcosa che dia un tocco di originalità al vostro albero, con decorazioni in legno fatte a mano. Siete pronti a scoprire come creare delle decorazioni per l’albero di Natale?

La preparazione delle decorazioni per il vostro albero

Sembra facile creare delle decorazioni per l’albero di Natale, ma non lo è. Bisogna inanzitutto cercare il legno adatto, che deve essere liscio e resistente, e tagliandolo deve rimanere di forma arrotondata per poter creare le decorazioni. Noi abbiamo trovato un ramo di pino profumatissimo che abbiamo tagliato “a fette” per creare le decorazioni.

Una volta tagliato i pezzi bisogna fare i buchi per far passare i fili. I buchi bisogna farli con precisione, pensando al disegno che vogliamo creare. I disegni ovviamente possono essere molti, ma dovete pensare alla difficoltà di far capire il disegno con i fili, quindi è meglio iniziare da forme semplici facilmente individualbili alla prima occhiata.

Pezzi di legno forati pronti per far passare il filo colorato

La decorazione con i fili

Una volta fatto i buchi siamo pronti a passare il filo. Noi abbiamo scelto dei fili di lana colorati, ma ovviamente ognuno può scegliere il tipo di filo che preferisce.

Si passa il filo nei buchi come se fosse un ricamo, ripassando nello stesso buco se necessario.

il retro io l’ho fissato con piccoli nodi e un po’ di colla vinilica per essere sicura che non si sciogliessero con il tempo.

Le decorazioni per albero di Natale pronte per essere appese

Ed ecco a voi le vostre decorazioni per albero di Natale artigianali, pronte per essere messe sull’albero!!

Spero che questo articolo sia stato di vostro interesse e con l’occasione auguriamo a tutti un buon Natale, sereno e da passare con le persone più care, che di questi tempi è già una conquista!! 😉

Se avete dubbi o curiosità scriveteci.

Creare una lampada dal legno alla realizzazione

A volte ci capita di guardare un pezzo di legno e di sapere già cosa diventerà. Forse siamo un po’ pazzi, ma credo che sia un attributo necessario per gli artigiani e per tutti quelli che costruiscono qualcosa. Oggi vogliamo spiegarvi come creare una lampada, dal legno alla realizzazione (qui trovate l’altro articolo dove ne parlavamo https://www.dalocreazioni.it/come-si-costruisce-una-lampada/)

La preparazione

Per costruire qualcosa con il legno ci vuole tempo. Se troviamo un bel pezzo di legno sulla spiaggia, non possiamo usarlo il giorno dopo, nè quello dopo ancora. Il legno deve seccare in modo naturale, possibilmente al sole per diversi giorni, se non addirittura mesi. Per questo ci vuole tanta progettazione e pianificazione in questo lavoro (e tanto spazio).

Il pezzo di legno appena raccolto viene fatto asciugare al sole
Il pezzo di legno appena raccolto

La creazione della lampada, dal legno alla realizzazione finale

Dopo che il pezzo di legno si è asciugato, si inizia a scavare per alleggerirlo e per farci passare il cavo elettrico. E’ la parte più delicata, perchè bisogna stare attenti a non rovinare la struttura e non togliere troppo legno. Bisogna sempre tenere a mente l’aspetto e la funzionalità che avrà una volta finita.

Poi si monta la base sulla quale ci sarà il tubo di rame e il portalampada. Si misura il tubo di rame a seconda delle dimensioni che vogliamo dare alla lampada e anche rispetto al legno. Si mette in posizione il tubo di rame e si monta la lampadina. Noi usiamo sempre lampadine piccole con il paralume ma si potrebbe anche usare una lampadina più grossa senza il paralume. Infime si monta il paralume e la presa elettrica.

La lampada finita. Che soddisfazione creare una lampada, dal legno alla realizzazione
La lampada finita, dal legno alla realizzazione finale

La soddisfazione di creare una lampada, dal legno alla realizzazione non ha prezzo!!

Spero che questa panoramica molto veloce su come realizzare una lampada vi sia piaciuta. Se avete dubbi o curiosità scriveteci 🙂

Trasferire una foto su legno e personalizzare un ricordo

Come sapete siamo appassionati di fotografia. Perciò abbiamo cercato un modo per unire la passione fotografica a quella del legno. Abbiamo quindi pensato di provare a trasferire una foto su legno e personalizzare un ricordo, rendendolo unico. Ora vi spiego tutti i passaggi.

Il procedimento

Per prima cosa stampate la foto scelta su carta normale. E’ importante stamparla su carta comune perchè abbiamo bisogno che non sia troppo spessa e che non sia lucida. La foto scelta va stampata al contrario (nel mio caso era indifferente), perchè la stampa verrà a specchio.

Foto scelta per trasferirla su legno

Poi prendete un “foglio” di legno, quelle sottili tavole di compensato che si trovano facilmente in commercio. Usate il vinavil o una qualunque colla vinilica e iniziate a spalmare sul legno. Non ci deve essere troppa colla, bisogna distribuirla regolarmente su tutta la superficie.

Questo passaggio è molto importante perchè se c’è troppa colla il foglio si bagna troppo e non si riuscirà a staccarla in modo corretto. Quando la colla è spalmata bene si prende la foto e si appiccica con la stampa rivolta verso il basso (ecco perchè dicevo che bisogna stamparla a specchio). Bisogna stendere bene il foglio senza far rimanere pieghe o bolle d’aria, altrimenti la stampa non aderirà nel modo corretto. Ora bisogna aspettare.

Non abbiate fretta. Più lo lasciate asciugare bene e meglio verrà la stampa. Ci vogliono almeno 24 ore, meglio 48. Quando è asciugato bene potete cominciare a togliere lo strato di carta. Perchè il procedimento è proprio questo, bisogna bagnare la carta e iniziare a passare le mani sopra finchè la carta non va via e rimane il disegno sotto, che ha aderito al legno. Vi consiglio di bagnare la carta poco alla volta immergendo le dita in acqua e massaggiando costantemente la carta.

E’ un processo lungo che bisogna fare con molta attenzione.

La carta superficiale viene tolta bagnandola e strofinandola con le dita

Dopo aver tolto tutta la carta, si fa asciugare bene e si mette uno strato di flatting che proteggerà la foto e la renderà brillante.

Risultato finale della foto stampata su legno

Ecco come trasferire una foto su legno e personalizzare un ricordo. Mi piace perchè è totalmente personalizzabile, chiunque può decidere di stampare la sua foto su legno e avere un ricordo unico. Meglio se la foto è colorata e magari con un aspetto un po’ vintage.

Spero vi sia stato utile, se avete domande o dubbi scriveteci 🙂

La resina, una nuova esperienza

Questa pandemia ci ha consentito di avere molto tempo libero per pensare a cosa vorremmo fare e dove vorremmo andare e abbiamo capito che dobbiamo rinnovarci e fare nuove esperienze. Così abbiamo pensato alla resina come una nuova esperienza creativa per rinnovarci.

L’idea è quella di usare la resina per creare gioielli con il legno. Per ora abbiamo solo fatto delle piccole prove, ma intanto vi volevo far vedere i passaggi necessari.

La resina e gli stampi in silicone che abbiamo scelto

Per creare la resina bisogna partire da due composti, che miscelati creano un liquido. A questo punto il liquido può essere versato negli stampi in silicone. Una volta asciugato si solidifica e si può togliere dagli stampi.

Prima di essere versato negli stampini la resina deve essere leggermente scaldata per evitare la formazione di bollicine che potrebbero essere antiestetiche e va mescolata molto.

Nella resina si possono aggiungere diversi tipi di coloranti e altri elementi. Noi abbiamo fatto delle prove con sassolini, e vecchi smalti.

Una volta asciugata la resina diventa molto dura. Questo procedimento può durare da qualche ora a qualche giorno, dipende dall’umidità dell’ambiente e dai coloranti usati. La nostra si è indurita perfettamente dopo 2 giorni.

Ciondolo di resina e sassolini

Come primo esperimento siamo abbastanza soddisfatti. Con la resina ci si è aperto davvero un mondo fatto di creatività, fantasia e tecnica che speriamo di imparare con il tempo.

Il prossimo passo sarà creare dei ciondoli con resina e legno, per unire la natura con la chimica, il classico con il moderno. Vorremmo crearegioielli semplici come nostra tradizione, ma con quel tocco di modernità che non guasta mai. Ci piacciono le nuove esperienze, vi terremo informati.

Qualcuno di voi usa la resina? Avete dei consigli? Scriveteci!! 🙂

Come riutilizzare la segatura

Chi lavora con il legno lo sa, si ha tanto scarto di lavorazione, si creano tantissimi trucioli e una montagna di segatura. Nella nostra filosofia c’è sempre stato il concetto del riciclo, quindi volevamo trovare un modo utile per dare una seconda vita a questi scarti. Ma come si fa a riutilizzare la segatura?

Sembrava difficile trovare un modo, fino a quando Federico ha scoperto un metodo interessante che ora vi spieghiamo.

Come riutilizzare la segatura – Il metodo

E’ un metodo semplicissimo, non ha bisogno di molte cose ed è efficace. Si prende un contenitore con tanti piccoli scomparti, poi si mette la segatura in ogni scomparto del contenitore, si piantano dei semi negli scomparti e si bagna. Poi bisogna solo avere pazienza ed aspettare.

Contenitore a scomparti con la segatura. In ogni scomparto vanno messi dei semi
Contenitore a scomparti con la segatura

Grazie al nutrimento della segatura i semi saranno protetti e riusciranno ad alimentarsi. Dopo qualche settimana si vedranno i primi risultati e le piantine cominceranno a crescere. Non ci credevamo neanche noi, ma funziona!!

Una volta che le piantine saranno cresciute un po’, si potranno prendere e piantare in un vasetto con la terra, facendo un piccolo buco capace di contenere la piantina. Bagnandola, la segatura piano piano si unirà con la terra, continuando a dare nutrimento alla pianta.

Piantina cresciuta e ripiantata nella terra con la segatura
Piantina cresciuta e piantata nella terra

Alla fine si potrà avere una bella piantina che continuerà a crescere sana e robusta, grazie al concime naturale dato dal legno. Che soddisfazione aver creato qualcosa da uno scarto!!

Come vi sembra questo metodo per riutilizzare la segatura? L’avete mai provato?

Scriveteci se avete usato altri metodi!! 🙂

Chi siamo e come nasce Dalo

in questa foto siamo io e Federico e vi spieghiamo come la nostra passione per la natura abbia creato Dalo
Io e Federico

Per iniziare è giusto partire dall’inizio e raccontare chi siamo e come la nostra passione per la natura abbia creato Dalo. Siamo Federico e Silvia, amiamo la natura e questo ci ha portato ad amare il bello che essa esprime. Ci è sempre piaciuto camminare e fotografare in riva al mare e nei boschi; in questo vagabondare abbiamo raccolto sassolini con una forma o un colore particolare, legnetti o radici portati dalle onde o cadute a terra naturalmente.

Ora quest’insieme di artistici souvenir ci hanno ispirato a realizzare oggetti da indossare, per portarsi sempre con sé un pezzo di natura.

Sei sull’autobus, in mezzo all’apatia totale, con la gente che si lamenta o guarda ipnotizzata il telefonino e ti tocchi il ciondolo in legno che hai al collo che è stato realizzato da un legnetto spiaggiato e sogni, ci ricami sopra un film…. Chissà da dove viene quel legno? Quel pezzetto di vetro incastonato magari era di una bottiglia dei pirati, o magari conteneva una mappa del tesoro! Sognare non costa niente.

O quel legno che era di un bosco…. chissà quell’albero da dove proveniva cosa ha visto! Lupi, amori nati alla sua ombra, il susseguirsi delle stagioni… ed ora sfregandolo, sentendo i nodi, guardando la sua grana creo un ponte con la natura, dall’autobus al bosco.

Perchè Dalo? Come nasce il nome

Amiamo leggere ed un autore che ci piace (soprattutto a Federico) è Wilbur Smith e il suo ciclo sui Courteney d’Africa dove spesso si parla degli Xhosa.

Gli xhosa sono sempre stati caratterizzati da una notevole apertura nei confronti di altri gruppi culturali; sono buoni commercianti e hanno instaurato rapporti stretti con tutte le popolazioni con cui sono venuti in contatto.
DALO in lingua Xhosa significa Creazioni

Il nostro intento è farvi conoscere il nostro mondo, chi siamo e come la nostra passione per la natura abbia creato Dalo. Vogliamo farvi capire il nostro modo di vedere la natura e farvi arrivare la nostra passione per il legno e per gli oggetti che creiamo. Tutto con poca tecnica e tanta ironia.

Siamo aperti a domande e confronti!! 🙂

Come fare artigianato ai tempi del Coronavirus

Ciondolo in legno levigato, tagliato da un pezzo di tronco triangolare
Ciondolo di legno levigato

In questo periodo difficile ci stiamo chiedendo tutti come comportarci. Dobbiamo parlare sono di quello che sta succedendo? Dobbiamo sdrammatizzare parlando d’altro? Noi pensiamo che sia più giusto cercare di andare avanti con la nostra vita il più normalmente possibile, continuando a fare la cosa che ci piace più fare, lavorare il legno. Ma come fare artigianato ai tempi del Coronavirus?

L’allestimento

Noi siamo fortunati, Federico ha il laboratorio in casa, non ha dovuto far altro che portare tutto sul terrazzo, visto le belle giornate, che è diventato uno studio all’aperto!! Ha portato fuori il tavolo e gli attrezzi, e con vista sui tetti, si è messo al lavoro. Un modo di non pensare ai problemi e alla situazione strana che c’è e per continuare a fare artigianato anche con il Coronavirus.

Il procedimento

Si prende un bel legno, con una bella grana e si taglia il pezzo che serve allo scopo. Poi si dà una sgrossata con la levigatrice, stando attenti a non calcare troppo, e poi si rifinisce a mano, con carta abrasiva via a via più fine, fino ad arrivare al risultato finale. Questa parte manuale è la più lunga e la più delicata. Bisogna controllare di non calcare troppo e cercare di raggiungere il risultato voluto a piccoli passi. E’ quella a cui teniamo di più, perchè solo con le mani che si sente il legno e si capisce fin dove ci si può spingere. Alla fine si ottiene un legno liscio e perfetto, pronto per essere decorato. Anche se in questo caso, visto la bellissima grana, abbiamo pensato di lasciarlo così. Per l’uso di alcuni strumenti vi rimandiamo alla lettura del nostro articolo precedente. https://www.dalocreazioni.it/gli-strumenti-da-lavoro-cosa-usare-e-quando/

Sarà un ciondolo un po’ particolare, per una persona decisa che non vuole passare inosservata.

Spero che questo piccolo articolo su come fare artigianato ai tempi del Coronavirus possa avervi distratto per un attimo e possa avervi fatto passare un po’ di tempo. A me vedere Federico pieno di segatura fa venire allegria!! 🙂

Gli strumenti da lavoro, cosa usare e quando

Ogni creazione ha una storia a sè, e ci vogliono tempistiche e mezzi diversi per realizzarle. Oggi vi faccio vedere alcuni strumenti da lavoro che usa Federico nel suo laboratorio. Sono tanti, oggi ne vediamo qulcuno, se vi interessa, magari farò un altro articolo per altri strumenti.

Il laboratorio di Federico con gli strumenti da lavoro che usa
Il laboratorio di Federico

Il seghetto manuale

Per tagliare un pezzo di legno da un tronchetto si può usare il seghetto manuale. Per tenere fermo il pezzo di legno, Federico usa una struttura di legno che lo aiuta.

Seghetto manuale. Il pezzo di legno è tenuto fermo da una struttura anch'essa di legno
Seghetto manuale

Ovviamente essendo manuale bisogna fare molto attenzione a come si effettua. La cosa migliore è iniziare con poca pressione e poi aumentarla a mano a mano che si sta tagliando.

La levigatrice

Dopo aver tagliato il pezzo che ci serve bisogna levigarlo per renderlo più liscio e prepararlo agli interventi successivi. Per farlo si usa una levigatrice. Ce ne sono tanti modelli, ma tutte usano lo stesso principio. Una parte abrasiva gira e se appoggi il pezzo di legno si leviga. I movimenti sono delicati e non occorre molta pressione. Anche qui è importante stare attenti a come si procede per evitare che ci si faccia male o che il legno si rompa.

Il pezzo di legno dopo essere stato tagliato va levigato con una levigatrice
Levigatrice

Una volta che il pezzo è levigato si può passare alla decorazione, che di solito faccio io (https://www.dalocreazioni.it/orecchini-legno-decorati-a-mano-come-regalo-di-natale/), oppure si può lasciare il pezzo così com’è, solo mettendoci del flatting per proteggerlo e renderlo lucido.

Forme per orecchini tagliati con la sega a mano e levigati. Pronti per essere levigati
Forme per orecchini tagliati con la sega e levigati

Queste forme per orecchini sono, per esempio, state realizzati tagliando un pezzo di legno triangolare con la sega e poi levigati con la levigatrice fino a d ottenere il risultato voluto. Ora sono pronti per essere decorati e indossati.

Spero che questa veloce panoramica sugli strumenti da lavoro vi sia stata utile, se avete domande o curiosità, scriveteci!! 🙂

Ciondoli di San Valentino

Ciondoli per San Valentino, da regalare e regalarsi

Ciondolo di San Valentino legno con decorazioni a forma di cuori colorati
Ciondolo con decorazioni a cuori colorati

L’ispirazione è arrivata a ridosso del 14 Febbraio. Mi sono ritrovata in mano questo ciondolo e la mia migliore amica mi aveva regalato dei vecchi smalti che non usava più. Allora mi è venuto in mente di fare delle decorazioni a forme di cuori colorati.

La realizzazione

Ho prima fatto una base con uno smalto rosa un po’ glitterato. Poi ho cominciato a prendere uno smalto alla volta e a fare dei piccoli cuori. Cercando di disegnarli come se fossero piccoli petali che svolazzavano verso il basso. Non sembra anche a voi che si stiano depositando piano piano sul fondo?

Non ho iniziato con questa idea, ma quando l’ho guardato mi sono resa conto che la sensazione che mi trasmetteva era quella e ho continuato a disegnare con quell’idea.

Un regalo inaspettato

Ciondolo di legno a forma di cuore levigato a mano regalatomi da Federico per San Valentino
Ciondolo a forma di cuore

Questo, invece, è stato un regalo per me da parte di Federico. Ha trovato questo legno che aveva già una forma simile ad un cuore, lo ha levigato a mano, lucidato e me lo ha portato. Non trovate che sia un perfetto ciondolo di San Valentino?

E’ diventato uno dei miei ciondoli preferiti e tutte le volte che me lo metto penso a lui e a quanto sia bella la creatività. Un ciondolo di San Valentino che in realtà non è solo per San Valentino, ma che veicola un significato più grande. E’ questo che vorrei succedesse con nostri ciondoli che finiscono nelle vostre mani!! 🙂

Ciondoli per San Valentino da regalare e regalarsi – L’ultima creazione

Ciondolo di legno con inciso la parola Love, un perfetto per San Valentino da regalare o regalarsi
Ciondolo di legno con incisione

Questa invece, è una creazione recente. Da poco ci siamo avvicinati all’incisione, così abbiamo pensato che sarebbe stato bello incidere la parola Love su un ciondolo. E’ un ciondolo molto semplice, perfetto da regalare o regalarsi per un giorno speciale <3

Se vuoi saperne di più sul pirografo ti lascio il link del nostro articolo https://www.dalocreazioni.it/come-si-usano-pirografo-e-incisore-per-il-legno/

Spero che queste piccole spiegazioni sui ciondoli per San Valentino da regalare o regalarsi vi sia stato utile. Scriveteci per domande o curiosità.

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